Dal 23 agosto al 10 settembre la mostra fotografica “THE DARK SIGHT OF PHOTOGRAPHY” di Gabriele Fiolo

Dal 23 agosto al 10 settembre la mostra fotografica “THE DARK SIGHT OF PHOTOGRAPHY” di Gabriele Fiolo

Dal 23 agosto al 10 settembre, “THE DARK SIGHT OF PHOTOGRAPHY” – Dal movimento alla forma, un progetto fotografico di Gabriele Fiolo in collaborazione con CEFA Onlus realizzato nella città di Dar es Salaam (Tanzania) sarà esposta nell’ambito della “Festa dell’Unità di Bologna” presso Bologna Fiere, libreria pad 38.

Può una persona cieca o ipovedente partecipare alla realizzazione di una mostra fotografica? La risposta è affermativa, come ci dimostra il progetto fotografico “The dark sight of photography”.  Il progetto, nato come un workshop svoltosi in alcune scuole e centri per persone con disabilità a Dar Es Salaam, ha coinvolto studenti e artisti, ragazze e ragazzi accumunati dall’essere ipovedenti o ciechi, spesso discriminati ed emarginati, con l’obiettivo di
dimostrare che anche le persone con disabilità possono esprimere le loro esperienze ed emozioni grazie alla fotografia, vero e proprio strumento per “disegnare con la luce”.

La mostra nelle parole del suo ideatore. Gabriele Fiolo così spiega le motivazioni che lo hanno condotto a creare questo progetto: “La fotografia non è soltanto la creazione di un prodotto visivo ma è un processo comunicativo che coinvolge tutti i sensi. Lo scopo della fotografia è quello di analizzare la nostra interiorità, interrogare noi stessi spingendoci a dialogare con gli altri ed è importante per una società creare ponti e superare barriere. Il workshop è nato dal presupposto che ogni persona abbia in sé le proprie immagini da sviluppare e anche i non vedenti sognano per immagini; abbiamo quindi voluto dare luce a queste immagini: i setting, le location di lavoro sono state aule di scuola, container, spazi completamente oscurati dove i non vedenti sceglievano il proprio pennello di luce e davanti alla macchina fotografica tracciavano le proprie immagini. Dal movimento alla forma. I risultati sono stati sorprendenti: l’entusiasmo dei partecipanti, il coinvolgimento degli insegnanti, la nitidezza delle immagini disegnate, la naturalezza con la quale i partecipanti hanno vissuto la sfida, la sicurezza dei ragazzi non vedenti nel raccontare il come si fa ad altri compagni, la scelta dei colori, la gioia di sentire i commenti ai propri scatti hanno vitalizzato l’intero progetto.”

La presentazione della mostra avverrà il giorno 27 agosto alle ore 19:30.

 

Cristina Ferri

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