Inaugurata in Assemblea Legislativa la mostra “Imparare a vedere per imparare a fotografare”

Inaugurata in Assemblea Legislativa la mostra "Imparare a vedere per imparare a fotografare"
Inaugurata in Assemblea Legislativa la mostra “Imparare a vedere per imparare a fotografare”

È stata inaugurata oggi, mercoledì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la mostra fotografica Imparare a vedere per imparare a fotografare, allestita negli spazi dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro 50 a Bologna. La mostra nasce dal percorso formativo promosso dall’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS in collaborazione con G.R.D. – Associazione Genitori Ragazzi Down Bologna, ed è curata dal  fotogiornalista Gabriele Fiolo. I laboratori, condotti da Gabriele Fiolo e Cristina Ferri, hanno coinvolto sei giovani – tre ragazze e tre ragazzi con sindrome di Down e autismo – in un cammino di avvicinamento alla fotografia intesa come linguaggio espressivo e strumento di crescita personale.

Il progetto

“Imparare a vedere per imparare a fotografare” è un percorso espositivo e formativo che ruota attorno a un’idea semplice ma profonda: prima ancora della tecnica, la fotografia richiede uno sguardo consapevole. Vedere davvero – non solo guardare – è un atto che implica attenzione, ascolto e riflessione. La fotografia, in questa prospettiva, diventa uno strumento di apprendimento, capace di affinare la percezione, stimolare il pensiero critico e attivare una forma di conoscenza esperienziale del mondo. Attraverso una mostra fotografica collettiva il progetto intende proporre la fotografia come forma di “apprendimento del vedere”. Durante il percorso, i partecipanti hanno imparato a osservare i luoghi della propria quotidianità – quelli in cui vivono, studiano e lavorano – trasformando dettagli, sguardi e frammenti di vita in immagini consapevoli e autentiche. Alle lezioni in aula si sono affiancate numerose esperienze all’aperto, per mettere in pratica quanto appreso e sviluppare autonomia, capacità di osservazione ed espressione. Non si tratta dunque della semplice produzione di immagini, bensì di consapevoli racconti di vita in grado di comunicare emozioni in modo diretto e coinvolgente. Perciò, in un’epoca dominata dalla velocità e dall’immagine, l’utilizzo della fotografia come linguaggio universale deve diventare strumento di apprendimento, di libertà espressiva e di crescita interiore: per imparare a fotografare, bisogna prima imparare a vedere. Questa mostra racconta come i giovani partecipanti, grazie alla fotografia, abbiano acquisito una maggiore consapevolezza di sé stessi e raggiunto una propria autonomia, esprimendo ciò che le parole non sempre riescono a dire. Ogni scatto è così diventato un punto di incontro tra soggetto e fotografo, racchiudendo un frammento di anima e rivelando la voglia dei giovani autori di raccontarsi. 

Espongono: Alessandro, Dino, Francesca, Giulia B., Giulia P. e Luca, ragazzi della GRD Bologna.

L’inaugurazione

L’inaugurazione si è svolta alla presenza del Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Maurizio Fabbri, del Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Silvestro Ramunno, del fotogiornalista e curatore Gabriele Fiolo, di Cristina Ferri e dei giovani autori protagonisti della mostra.

Nel suo intervento, il Presidente Fabbri ha sottolineato il valore simbolico e culturale di questa esposizione inaugurata proprio nella giornata dedicata ai diritti delle persone con disabilità:

«È un impegno che chiama tutti noi: istituzioni, pubblico e privato, mondo imprenditoriale e Terzo settore, affinché la nostra Regione continui a rafforzare percorsi che rendano possibile ciò che dovrebbe essere naturale: che ogni persona con disabilità possa costruire la propria vita attraverso le proprie scelte. Ai ragazzi è stato consigliato di imparare a vedere per imparare a fotografare. A noi spetta ora un compito altrettanto essenziale: guardare queste fotografie e continuare a lavorare perché la nostra Regione sia un luogo che dia forma, colore e piena esigibilità ai loro diritti».

Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Silvestro Ramunno, ha evidenziato il valore del progetto anche dal punto di vista dell’informazione:

«Il cuore del nostro mestiere sta nel racconto e nella capacità di restituire la complessità del reale offrendo nuovi punti di vista. Gabriele Fiolo ha fatto di questa missione il tratto distintivo del suo lavoro, soprattutto nel raccontare il mondo delle persone con disabilità, sempre lontano dal pietismo e attento alla verità della vita quotidiana. Insieme a Cristina Ferri ha creato valore anche per il giornalismo, attraverso le immagini».

Il curatore Gabriele Fiolo ha spiegato come la fotografia possieda un’immediatezza emotiva unica:

«In una società dominata dalla velocità, la fotografia riesce ancora a trasmettere emozioni, sensazioni e messaggi profondi. Questo progetto non produce semplici immagini, ma un vero contenitore di racconti di vita, in cui soggetto e fotografo si incontrano e si mescolano. In ogni scatto c’è il desiderio dei ragazzi di raccontarsi e di comunicare con autenticità».

Il set fotografico

Oltre alla mostra, negli spazi dell’Assemblea Legislativa è stato allestito anche un set fotografico che ha coinvolto i visitatori presenti all’inaugurazione: i giovani autori hanno realizzato ritratti al pubblico, consegnando stampe realizzate sul momento, mettendo così in pratica le competenze acquisite durante il percorso e dando forma a un concreto incontro tra arte, inclusione e partecipazione.

Location e orari

Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro 50 a Bologna.

La mostra sarà visitabile fino al 18 dicembredal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, con ingresso libero.

Biografie

Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS
Nasce dall’iniziativa di un gruppo di fotografi con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’immagine come linguaggio di espressione e conoscenza. Promuove corsi, laboratori, mostre, contest e attività di valorizzazione del territorio.
www.tempoediaframma.it

G.R.D. – Associazione Genitori Ragazzi Down Bologna
Opera da anni al fianco delle famiglie per costruire percorsi concreti di inclusione per persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive. Promuove salute, istruzione, autonomia e piena partecipazione sociale.
www.grdbologna.it

Gabriele Fiolo – ideatore e curatore
Fotoreporter (AIRF) e giornalista, Art Director dell’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS, da sempre attento ai temi del disagio e della disabilità. Ha curato numerosi progetti sociali e mostre in Italia, Europa e Africa. www.gabrielefiolo.it

Patrocini, collaborazione e contributi

La mostra fotografica Imparare a vedere per imparare a fotografare è realizzata con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, con il contributo di Lions International Distretto 108 Tb e Distretto LeoAcetaia Malpighi,GranaroloCleto ChiarliOttiche CreativeGruppo Sigem SrlZonamista, in collaborazione con Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APSG.R.D. – Associazione Genitori Ragazzi Down BolognaHappy handNew Voices Lions e Sebastiano Forni quale Music Producer.

Invito a visitarla

Imparare a vedere per imparare a fotografare continua così il suo percorso espositivo, portando ancora una volta al centro dell’attenzione il valore della fotografia come linguaggio educativo, strumento di inclusione e potente mezzo di narrazione del reale, capace di dare voce a chi troppo spesso resta ai margini.

Contatti

Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS
Email: info@tempoediaframma.it
Tel: +39 333 5437776
www.tempoediaframma.it

Foto di Cristina Ferri

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