Il 6 agosto 2025, nel programma Dritti al cuore di Radio Vaticana, è andata in onda un’emozionante intervista a cura di Gabriele Fiolo, Art Director dell’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS e curatore della mostra fotografica “È solo acqua”, realizzata da CEFA ONG grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna. Il focus della conversazione, condotta da Mara Miceli, è la potenza trasformativa dell’acqua nelle comunità del Kenya e il significato profondo che questa risorsa assume attraverso le immagini proposte in esposizione .
Il racconto di un cambiamento vitale
Nel corso dell’intervista, Fiolo racconta come la mostra nasca dall’installazione, da parte della CEFA ONG nel 2024, di un acquedotto lungo 43 km che ha raggiunto cinque villaggi e due scuole in West Pokot, Kenya, portando acqua potabile a circa 10.000 persone.
Le fotografie in mostra, firmate dai keniani Andrew Mageto, Alfred Wango e Michael Kariuki, documentano volti, gesti e paesaggi trasformati: dai rubinetti affollati nelle scuole, alle mani tese verso una risorsa che da desiderio diventa nuovo diritto. A queste si affiancano le immagini scattate dall’artista Dargen D’Amico durante la missione CEFA del 2023, accompagnate dai testi emozionanti di Irene Sciurpa, capo progetto CEFA.
La mostra a Bologna: un invito a “vedere, sentire, riconoscere”
La mostra è attualmente visibile a Bologna, presso la Tettoia Nervi in Piazza Lucio Dalla, all’interno del DiMondi Festival, fino alla fine di ottobre 2025. La fruizione è libera, senza necessità di prenotazione.
Fiolo sottolinea come “non è solo acqua”: un’espressione che rappresenta molto più della risorsa stessa. È lo sguardo autentico di fotografi keniani che hanno percorso 800 km da Nairobi per raccontare la vita nelle comunità di West Pokot. Le immagini parlano di stanchezza, resistenza, dignità ritrovata e futuro possibile.
Come ci ricorda Gabriele Fiolo, “Non è solo acqua… È un tempo nuovo, che non scorre più dentro taniche da trasportare, ma tra le dita di chi torna a sperare… Ogni rubinetto è diventato un simbolo: non di carità, ma di accesso. Di diritti.”
CEFA ONG , attiva da 50 anni nella lotta alla fame e alla povertà, promuove attraverso questa iniziativa un modello di sviluppo sostenibile che valorizza la partecipazione delle comunità locali e il rispetto dei diritti fondamentali.